LoginEntra gratis in piattaforma
Il metodo
DOMINAAnalisi tecnicaLe basi › Il trend: massimi e minimi

Il trend rialzista: massimi e minimi crescenti

InterattivoSegna tu i minimi crescentiClicca i minimi del rialzo sul grafico vero: la pagina ti dice se sono punti di svolta e se crescono davvero.Prova →

Un trend rialzista su un titolo vero: Recordati, 2014-2015

Concetto di base · massimi e minimi crescenti · punti di svolta alla soglia del 10%
Trend rialzista
Recordati: sedute dal al · prezzi rettificati
InterattivoPunti di svolta: soglia
volumiinizio periodo 9,141min 1min 2min 3min 4min 5max 1max 2max 3max 4più bassorottura18,2398,46517,5801 lug 201430 ott 20146 mar 20159 lug 20156 nov 2015
Punti di svolta12Minimi crescenti5Massimo più basso21 settembre 2015Rottura del minimo9 ottobre 2015

In blu la spezzata dei punti di svolta. Numerati i 5 minimi e i 4 massimi crescenti; in rosso il massimo più basso, il livello dell’ultimo minimo e la chiusura che lo rompe. Cambia la soglia e guarda quanti punti restano.

InterattivoLeggi una seduta. Clicca un giorno sul grafico: ti dico che tendenza si leggeva quel giorno, coi soli punti di svolta già confermati.

5minimi crescenti in 14 mesidal alla chiusura sotto l’ultimo minimo, il

Com’è fatto un trend rialzista

Fig. 1 · Massimi e minimi crescenti

max 1max 2max 3min 1min 2min 3min 4massimi crescenti: ognuno supera il precedenteminimi crescenti: ognuno resta sopra il precedente
  • Ogni massimo supera il massimo precedente.
  • Ogni minimo resta sopra il minimo precedente.
  • Le salite sono più lunghe delle correzioni: il prezzo guadagna terreno a gradini.
  • Servono almeno due massimi e due minimi, ognuno più alto del precedente, per parlare di tendenza rialzista.

Le tre direzioni: rialzista, ribassista, laterale

Fig. 2 · La tendenza ribassista

massimi decrescentiminimi decrescentirimbalzo
  • È lo specchio del rialzo: massimi e minimi decrescenti.
  • Ogni rimbalzo si ferma sotto il massimo precedente.
  • Ogni discesa porta il prezzo sotto il minimo precedente.

Fig. 3 · La fase laterale

i massimi si fermano allo stesso livelloi minimi tengono lo stesso livello
  • Massimi e minimi restano sullo stesso piano.
  • Compratori e venditori si equilibrano: nessuno dei due prevale.
  • Non è un’anomalia: i mercati passano in laterale una parte importante del tempo.

I punti di svolta e le tre tendenze per durata

Fig. 4 · Come si trova un punto di svolta

+10%massimo relativominimo relativoqui è confermatopausa: non conta
  • Un minimo relativo è il punto più basso fra due salite; un massimo relativo è il contrario.
  • Conta quando il prezzo se ne allontana di una misura scelta: nella figura il 10%.
  • Lo si conosce solo dopo, a conferma avvenuta: mai nel giorno in cui si forma.
  • Soglia piccola, molti punti di svolta; soglia grande, pochi.

Fig. 5 · Tre tendenze, una dentro l’altra

primariasecondariaminore
  • Primaria: da uno a più anni.
  • Secondaria: corregge la primaria per settimane o mesi.
  • Minore: pochi giorni, dentro la secondaria.
  • Lo stesso grafico può salire nel lungo periodo e scendere nel breve: si dice sempre di quale durata si parla.

La classificazione per durata viene dalla teoria di Dow, dove ogni tendenza ha il suo nome e il suo ruolo.

Quando finisce un trend rialzista

Fig. 6 · Un massimo più basso, poi sotto il minimo precedente

1 · ultimo massimo crescenteminimo precedente2 · massimo più basso3 · chiusura sotto il minimo precedente
  • Primo avviso: il prezzo risale ma non supera l’ultimo massimo.
  • Conferma: una chiusura sotto l’ultimo minimo crescente.
  • Da lì massimi e minimi non crescono più: la definizione di rialzo non è più rispettata.
  • Finché il minimo precedente tiene, una discesa è solo una correzione.

Fig. 7 · La rottura senza avviso

nuovo massimominimo precedentesotto il minimo precedente
  • Il prezzo segna un nuovo massimo e poi scende direttamente sotto il minimo precedente.
  • Manca il massimo più basso: la sequenza dei minimi crescenti è interrotta lo stesso.
  • Molti aspettano un massimo e un minimo decrescenti prima di parlare di tendenza ribassista.

Fig. 8 · La tendenza e la trendline

trendlineminimi crescenti
  • La trendline rialzista è la retta che unisce i minimi crescenti: disegna la tendenza.
  • La sua rottura è un avviso precoce; la rottura del minimo precedente chiude la sequenza.
  • Le due letture si usano insieme: una guarda la pendenza, l’altra i gradini.

Come si traccia, quanti tocchi servono e quando è rotta davvero: la lezione sulla trendline.

Come si legge una tendenza, passo per passo

gli esempi sono quelli di Recordati, qui sopra

1Segna i punti di svolta

  • scegli una soglia e tienila ferma
  • un punto conta solo quando è confermato

Recordati: soglia del 10%, 12 punti di svolta

2Confronta i minimi

  • ogni minimo col precedente, mai col primo
  • crescenti: i compratori entrano a prezzi sempre più alti

8,391 € → 8,614 € → 9,566 € → 13,047 € → 14,964 €

3Confronta i massimi

  • un massimo che supera il precedente conferma il gradino
  • massimi e minimi devono andare nella stessa direzione

9,943 € → 10,770 € → 14,554 € → 18,439 €

4Dichiara la durata

  • primaria, secondaria o minore: cambia la soglia, cambia la lettura
  • una correzione di breve non smentisce un rialzo di lungo

qui: un rialzo di 14 mesi

5Segna il livello che la smentisce

  • è l’ultimo minimo crescente
  • una chiusura sotto quel livello interrompe la sequenza

14,964 €, il minimo del : rotto il

Approfondimenti: la trendline · la teoria di Dow · supporti e resistenze.

Esercizio interattivoProva tu: segna i minimi crescenti

Recordati, le stesse sedute, senza segni: il giudice usa le regole di questa pagina
  1. Clicca il minimo da cui parte il rialzo: il punto si aggancia da solo al minimo più vicino.
  2. Clicca gli altri minimi, uno dopo l’altro: ognuno più alto del precedente. Ce ne sono 5 in tutto.
  3. Premi Ho finito e leggi il giudizio: punti di svolta, minimi crescenti, quanti ne hai trovati.
Clicca qui sul grafico: scegli il primo minimo

Nessun punto ancora: muovi il mouse sul grafico, il cerchio tratteggiato mostra il minimo che verrà agganciato.

«La tendenza è tua amica»: che cosa vuol dire

Un detto, non una regola

  • in inglese: «the trend is your friend»
  • riassume un principio della teoria di Dow: una tendenza vale finché non dà segnali chiari di inversione

Che cosa descrive

  • in un rialzo le salite sono più ampie delle correzioni
  • chi legge il grafico parte dalla direzione di fondo, poi guarda il resto
?

Che cosa non dice

  • non dice quanto la tendenza durerà, né dove finirà
  • non è una promessa: ogni tendenza prima o poi finisce, come nelle figure 6 e 7

Da qui si va

Le basi

Le altre lezioni della sezione «Le basi»

Che cos'è l'analisi tecnica

  • lo studio di prezzi e volumi per riconoscere la tendenza e i livelli
  • tre premesse: il prezzo sconta tutto, le tendenze, la storia si ripete
  • esercizio: rialzo, ribasso o laterale su tre grafici veri

Come si legge una candela

  • i quattro prezzi di una seduta: corpo e ombre
  • verde e rossa, corpo lungo e corto, ombre lunghe, doji
  • trova la candela sul grafico vero: il giudice dice sì o no coi numeri

Supporti e resistenze

  • il livello dove la discesa si è fermata, e quello dove si è fermata la salita
  • tocchi, tempo e volumi: quanto conta un livello; rotto, cambia ruolo
  • trova tu il livello sul grafico vero: il giudice conta i tocchi

Trendline

  • la retta dei minimi crescenti: due punti e il terzo tocco
  • la rottura col filtro del 3%, il ventaglio, il canale
  • dove passa la retta, giorno per giorno

Domande frequenti

Che cos’è un trend rialzista?

È una serie di massimi e di minimi crescenti: ogni massimo supera il precedente e ogni minimo resta sopra il precedente. Se massimi e minimi scendono la tendenza è ribassista; se restano sullo stesso piano il mercato è in fase laterale.

Come si riconosce un trend rialzista sul grafico?

Si segnano i punti di svolta, cioè i massimi e i minimi relativi da cui il prezzo si è allontanato di una misura scelta, e si confronta ognuno col precedente. Servono almeno due massimi e due minimi, ognuno più alto del precedente. La trendline che unisce i minimi aiuta a vederlo.

Quando finisce un trend rialzista?

Il primo avviso è un massimo più basso del precedente; la conferma è una chiusura sotto l’ultimo minimo crescente. Da lì massimi e minimi non crescono più e la definizione non è più rispettata. Finché quel minimo tiene, una discesa è una correzione.

Che cosa vuol dire «la tendenza è tua amica»?

È un detto dei trader, in inglese «the trend is your friend». Ricorda un principio della teoria di Dow: una tendenza si considera in atto finché non dà segnali chiari di inversione. Descrive un modo di leggere il grafico; non dice quanto la tendenza durerà e non è una promessa.

Metodo e fonti

Le fonti di questa pagina: i libri sono citati, il testo è nostro
Fonte
John J. Murphy, Analisi tecnica dei mercati finanziari: cap. 4, i concetti di base del trend (la definizione di tendenza, le tre direzioni, le tre classificazioni per durata).
John J. Murphy, Analisi tecnica dei mercati finanziari: cap. 2, la teoria di Dow (le tre tendenze; una tendenza è in atto finché non dà segnali definitivi di inversione).
Robert D. Edwards, John Magee, W.H.C. Bassetti, Technical Analysis of Stock Trends: la teoria di Dow e le tendenze primaria, secondaria e minore.

L'esempio di Recordati usa le sedute del nostro archivio, rettificate per dividendi e operazioni sul capitale. I punti di svolta sono trovati da una regola (il prezzo se ne allontana di almeno il 10%) e verificati a ogni aggiornamento. Le figure numerate sono schemi disegnati per spiegare, non prezzi. Questa guida spiega come funzionano gli strumenti: non contiene raccomandazioni di investimento e non promette rendimenti. Il metodo · licenza · segnala un errore.