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DOMINAAnalisi tecnicaLa gestione del rischio › Lo stop loss tecnico

Lo stop loss tecnico: che cos’è, dove si mette e come si calcola

InterattivoScegli tu il giorno d’ingressoUn clic su una seduta del grafico vero: la pagina disegna i due stop, misura le distanze e racconta che cosa è successo dopo.Prova →

Lo stop loss su un titolo vero: Leonardo, 2024

Gestione del rischio · l’ordine che chiude una posizione a un livello deciso prima
Stop loss
Leonardo: ingresso alla chiusura del · sedute dal al · prezzi rettificati
volumiinizio periodo 19,767stop sul minimo 20,441 €minimo di svoltastop a 2 × ATR 19,970 €ingressogap23,83019,38619,7991 mar 202425 apr 202418 giu 20247 ago 202430 set 2024
Ingresso21,300 €Stop sul minimo di svolta20,441 €ATR(14)0,665 €Stop a 2 × ATR19,970 €

3 maggio 2024: Leonardo chiude a 21,300 €. L’ultimo minimo di svolta è quello del 25 aprile 2024, 20,441 €: fino a lì ci sono 0,859 € (−4,0%). L’ATR a 14 sedute vale 0,665 €: a 2 ATR dalla chiusura lo stop cade a 19,970 €, 1,330 € più in basso (−6,2%).

Dopo. Stop sul minimo: toccato il 2 agosto 2024, 65 sedute dopo l’ingresso. Nessun gap: l’ordine scatta al suo livello, 20,441 €. Stop a 2 × ATR: il 5 agosto 2024, 66 sedute dopo l’ingresso, il titolo apre a 19,581 €, già sotto lo stop: l’ordine si esegue in apertura, 0,389 € più in basso del livello scelto.

−4,0% dall’ingresso allo stop sotto il minimo di svolta −6,2% con lo stop a 2 × ATR

Che cos’è uno stop loss, e che cosa non è

Fig. 1 · Anatomia di uno stop loss

rischio per azioneultimo minimo di svoltaingressolo stop chiude la posizioneingressostop loss
  • Lo stop loss è un ordine: chiude la posizione se il prezzo arriva a un livello deciso prima di entrare.
  • Il livello si sceglie sul grafico, dove l’idea dell’operazione non vale più: qui, poco sotto l’ultimo minimo di svolta.
  • La distanza fra ingresso e stop è il rischio per azione: tutto il conto della posizione parte da lì.
  • Finché il prezzo resta sopra, l’ordine non fa niente.

Fig. 2 · Il gap: lo stop non è una garanzia

stop lossslippageapre sotto lo stop: eseguito quichiusura della seduta prima
  • Toccato il livello, lo stop diventa un ordine di vendita al mercato: si esegue al primo prezzo disponibile.
  • Se il titolo apre già sotto lo stop, il primo prezzo disponibile è l’apertura: più in basso.
  • La differenza fra il livello dello stop e il prezzo eseguito si chiama slippage.
  • Per questo lo stop limita la perdita, ma non la fissa al centesimo.

Fig. 3 · Al ribasso tutto si specchia

rischio per azioneultimo massimo di svoltaingresso al ribassostop loss
  • Chi vende allo scoperto perde se il prezzo sale: lo stop sta sopra, non sotto.
  • Il livello tecnico è l’ultimo massimo di svolta, o una resistenza.
  • Il rischio per azione è stop meno ingresso, e il conto delle azioni non cambia.

Dove l’analisi tecnica colloca lo stop loss

cinque modi, e il grafico decide quale ha senso
stop loss

1Sotto l’ultimo minimo di svolta

  • il minimo da cui il prezzo è ripartito: se il prezzo lo rompe, la sequenza di minimi crescenti è finita
  • l’ordine sta poco sotto il minimo, non sul minimo: un ritorno esatto sul livello non lo fa scattare

Leonardo: minimo del a 20,441 €

supportostop loss

2Sotto un supporto

  • un supporto è un livello dove il prezzo si è fermato più volte
  • sotto il supporto l’idea del rimbalzo non vale più
stop loss

3Sotto la trendline

  • la trendline sale: lo stop sale con lei, seduta dopo seduta
  • conta la chiusura sotto la linea, di solito con un filtro
ATR2 × ATR

4A distanza di volatilità (ATR)

  • l’ATR di Wilder è l’oscillazione media di una seduta, gap compresi
  • stop = ingresso − 2 × ATR: largo su un titolo nervoso, stretto su uno calmo

Leonardo, : ATR 0,665 €, stop a 19,970 €

−5%stop loss

5A percentuale fissa

  • sempre la stessa distanza, per esempio il 5% sotto l’ingresso
  • semplice, ma non guarda il grafico: il 5% è tanto per un titolo calmo e poco per uno nervoso

Approfondimenti: supporti e resistenze · la trendline.

Troppo stretto, troppo largo: la distanza dello stop loss

Fig. 4 · Troppo stretto

ingressostop toccatopoi il rialzo continuastop loss
  • Uno stop a pochi centesimi dall’ingresso sta dentro le oscillazioni di tutti i giorni.
  • Basta un ritracciamento normale per farlo scattare, anche se la tendenza resta intatta.
  • La singola perdita è piccola; le volte in cui scatta, no. L’ATR è il metro di quelle oscillazioni.

Fig. 5 · Troppo largo

perdita per azioneingressolo stop scatta quistop loss
  • Uno stop lontano scatta di rado: il prezzo ha spazio per oscillare.
  • Quando scatta, però, la perdita per azione è grande.
  • A parità di rischio in denaro, uno stop largo vuol dire meno azioni: il conto sta più sotto.
true range = il maggiore fra: massimo − minimo  ·  |massimo − chiusura di ieri|  ·  |minimo − chiusura di ieri|
ATR(14) di oggi = (ATR di ieri × 13 + true range di oggi) / 14  ·  il primo ATR è la media semplice dei primi 14 true range
stop di volatilità = ingresso − multiplo × ATR
Il conto dell’ATR e dei due stop di Leonardo il
PassoContoRisultato
Massimo − minimo21,427 − 20,9580,469 €
|Massimo − chiusura di ieri||21,427 − 21,027|0,400 €
|Minimo − chiusura di ieri||20,958 − 21,027|0,069 €
True rangeil maggiore dei tre0,469 €
ATR(14)(0,680 × 13 + 0,469) / 140,665 €
Stop a 2 × ATR21,300 − 2 × 0,66519,970 €
Stop sotto il minimo di svoltail minimo del 20,441 €

Esercizio interattivoScegli tu il giorno d’ingresso

Leonardo, tutto il 2024: le stesse regole di questa pagina
  1. Clicca una seduta sul grafico: è il giorno in cui entri, al prezzo di chiusura.
  2. La pagina cerca l’ultimo minimo di svolta e misura l’ATR di quel giorno: escono i due stop.
  3. Leggi le distanze in moneta e in percentuale, e che cosa è successo dopo. Poi porta i numeri nel calcolatore.
Clicca qui sul grafico: scegli il giorno d’ingresso

Nessun giorno scelto: muovi il mouse sul grafico, il cerchio segna la chiusura della seduta che verrà scelta.

Quante azioni: lo stop loss e la dimensione della posizione

Fig. 6 · Stessa perdita massima, due stop diversi

ingresso0,50 € per azionestop loss400 azioni200 €STOP VICINO: MOLTE AZIONIingresso2,00 € per azionestop loss100 azioni200 €STOP LONTANO: POCHE AZIONI
  • Prima si decide quanto si accetta di perdere sull’operazione, in denaro.
  • Poi si divide per il rischio per azione (ingresso meno stop): esce il numero di azioni.
  • Stop vicino: più azioni. Stop lontano: meno azioni. L’area, cioè la perdita massima, è la stessa.
  • Il numero di azioni si arrotonda sempre per difetto.

La regola del 2 per cento è un esempio di regola: su ogni operazione la perdita massima accettata non supera il 2% del capitale. È una convenzione dei manuali, non una legge: c’è chi usa l’1%, chi meno. Il resto è aritmetica: il dimensionamento della posizione, che qui sotto si fa coi numeri dell’esempio.

Capitale
Rischio per operazione
%
Prezzo d’ingresso
Prezzo di stop

Numeri di partenza: ingresso alla chiusura del 3 maggio 2024.

Perdita massima accettata200,00 €2% di 10.000,00 €
Rischio per azione0,859 €4,0% del prezzo
Numero di azioni232arrotondato per difetto
Controvalore4.941,60 €49,4% del capitale
10.000,00 € × 2% = 200,00 € di perdita massima accettata. 21,300 € − 20,441 € = 0,859 € di rischio per azione. 200,00 € / 0,859 € = 232,8: arrotondato per difetto, 232 azioni. 232 × 21,300 € = 4.941,60 € di controvalore, il 49,4% del capitale. Se lo stop scatta al suo livello la perdita è 232 × 0,859 € = 199,29 €; con un gap può essere più grande.

Il trailing stop, in due righe

Fig. 7 · Lo stop che segue il prezzo

ingressonuovo minimo di svoltalo stop sale sotto il nuovo minimonon scende maiuscita
  • Il trailing stop sale quando si forma un nuovo minimo di svolta più alto: si sposta poco sotto quel minimo.
  • Non scende mai: se il prezzo ritraccia, resta dov’è.
  • Quando il prezzo lo tocca, la posizione si chiude al livello dell’ultimo gradino, gap permettendo.
  • Si può costruire anche con l’ATR (il chandelier exit), col Parabolic SAR o con una percentuale dal massimo.

Da qui si va

La gestione del rischio

Le altre lezioni della guida

Che cos'è l'analisi tecnica

  • lo studio di prezzi e volumi per riconoscere la tendenza e i livelli
  • tre premesse: il prezzo sconta tutto, le tendenze, la storia si ripete
  • esercizio: rialzo, ribasso o laterale su tre grafici veri

Come si legge una candela

  • i quattro prezzi di una seduta: corpo e ombre
  • verde e rossa, corpo lungo e corto, ombre lunghe, doji
  • trova la candela sul grafico vero: il giudice dice sì o no coi numeri

Il trend: massimi e minimi

  • massimi e minimi crescenti: come si riconosce una tendenza rialzista
  • i punti di svolta, e i due segnali che chiudono una tendenza
  • segna tu i minimi crescenti sul grafico vero

Supporti e resistenze

  • il livello dove la discesa si è fermata, e quello dove si è fermata la salita
  • tocchi, tempo e volumi: quanto conta un livello; rotto, cambia ruolo
  • trova tu il livello sul grafico vero: il giudice conta i tocchi

Domande frequenti

Che cos’è uno stop loss?

Un ordine che chiude la posizione quando il prezzo arriva a un livello deciso prima di entrare. Per chi ha comprato è un ordine di vendita sotto il prezzo d’ingresso; per chi ha venduto allo scoperto, un ordine di acquisto sopra. Toccato il livello, si esegue al primo prezzo disponibile.

Dove si mette lo stop loss?

L’analisi tecnica lo colloca dove l’idea dell’operazione smette di valere: poco sotto l’ultimo minimo di svolta, sotto un supporto o una trendline; oppure a una distanza di volatilità, per esempio due ATR sotto l’ingresso. Nell’esempio di Leonardo del 3 maggio 2024, ingresso a 21,300 euro: lo stop sotto il minimo di svolta sta a 20,441 euro, quello a due ATR a 19,970 euro.

Lo stop loss garantisce la perdita massima?

No. Se il titolo apre sotto lo stop (un gap), l’ordine si esegue in apertura, più in basso: la differenza è lo slippage. È successo nell’esempio: il 5 agosto 2024 Leonardo ha aperto a 19,581 euro con uno stop a 19,970 euro. Lo stop limita la perdita, non la fissa al centesimo.

Come si calcola quante azioni comprare con uno stop loss?

Si divide la perdita massima accettata per il rischio per azione (ingresso meno stop) e si arrotonda per difetto. Con 10.000 euro di capitale e il 2% di rischio, la perdita massima è 200 euro; ingresso a 21,300 e stop a 20,441 fanno 0,859 euro per azione: 232 azioni.

Che differenza c’è fra stop loss e trailing stop?

Lo stop loss resta fermo al livello deciso all’ingresso. Il trailing stop segue il prezzo: sale quando si forma un nuovo minimo di svolta più alto e non scende mai. Tutti e due chiudono la posizione quando il prezzo li tocca.

Metodo e fonti

Le fonti di questa pagina: i libri sono citati, il testo è nostro
Fonte
John J. Murphy, Analisi tecnica dei mercati finanziari: cap. 16, money management e tattiche operative (gli stop protettivi, quanto rischiare per operazione).
J. Welles Wilder Jr., New Concepts in Technical Trading Systems (1978): il true range e l’average true range.
Robert D. Edwards, John Magee, W.H.C. Bassetti, Technical Analysis of Stock Trends: gli ordini stop, protettivi e progressivi.
Charles D. Kirkpatrick, Julie R. Dahlquist, Technical Analysis: The Complete Resource for Financial Market Technicians: gli stop protettivi, i trailing stop e gli stop di volatilità.
Alexander Elder, Trading for a Living: la regola del 2 per cento.

Il grafico usa le sedute di Leonardo del nostro archivio, rettificate per dividendi e operazioni sul capitale e arrotondate a 3 decimali; l’ATR è quello di Wilder a 14 sedute, calcolato dal ; un minimo di svolta è il minimo più basso delle cinque sedute prima e delle cinque dopo. L’esempio è verificato a ogni aggiornamento. Le figure numerate sono schemi disegnati per spiegare, non prezzi. Questa guida spiega come funzionano gli strumenti: non contiene raccomandazioni di investimento e non promette rendimenti. Il metodo · licenza · segnala un errore.