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Il metodo
DOMINAAnalisi tecnicaLe basi › Che cos'è l'analisi tecnica

Che cos’è l’analisi tecnica: che cosa studia e come si comincia

InterattivoChe tendenza è? Prova tuTre grafici veri: scegli rialzo, ribasso o laterale e la pagina ti dice perché, coi massimi e i minimi.Prova →

L’analisi tecnica su un grafico vero: Generali

Le basi · prezzi e volumi · la tendenza e i livelli
Analisi tecnica
Generali: sedute dal al · prezzi rettificati
volumiinizio periodo 16,924resistenzasupporto22,95816,50522,33412 giu 202314 set 202318 dic 202322 mar 202428 giu 2024
Sedute268Massimi7Minimi7Resistenza18,247 €Supporto16,355 €
  • Tendenza. La linea blu unisce i massimi e i minimi che contano: 7 massimi e 7 minimi, presi con uno zigzag del 5%. Per mesi restano alla stessa altezza, poi salgono tutti e due.
  • Livelli. La resistenza è il massimo del (18,247 €), il supporto è il minimo del (16,355 €): per mesi il prezzo resta fra i due. Il chiude oltre la resistenza di più dell’1%: la fascia è finita.

InterattivoLeggi una seduta. Clicca un giorno sul grafico: ti dico i quattro prezzi, i volumi e dove sta la chiusura rispetto alla media a 50 sedute.

Che cosa studia l’analisi tecnica: prezzi e volumi

Fig. 1 · Che cosa guarda l’analisi tecnica

il prezzoquattro numeri per ogni sedutaun livelloqui la salita si è fermata due voltela tendenzamassimi e minimi sempre più altii volumiquanti scambi dietro ogni movimento
  • Il prezzo: di ogni seduta si guardano apertura, massimo, minimo e chiusura.
  • La tendenza: massimi e minimi che salgono, o che scendono.
  • I livelli: i prezzi dove il movimento si è già fermato.
  • I volumi: quante azioni sono passate di mano dietro ogni movimento.

Le tre premesse dell’analisi tecnica

le elenca John Murphy nel primo capitolo del suo manuale

Fig. 2 · Prima premessa: il prezzo sconta tutto

la notiziail prezzo si muove primadopo, quasi fermo
  • Tutto ciò che si sa di un titolo finisce nel prezzo: utili, tassi, attese, paure.
  • Chi sa qualcosa compra o vende: il grafico si muove prima del comunicato.
  • Per questo il tecnico studia il prezzo e non le sue cause.

Fig. 3 · Seconda premessa: i prezzi si muovono per tendenze

massimi crescentiminimi crescenti
  • Un rialzo è una serie di massimi e di minimi crescenti.
  • Una tendenza in atto tende a continuare più che a invertirsi.
  • Il lavoro del tecnico è riconoscerla presto e seguirla finché regge.

Fig. 4 · Le tre direzioni di una tendenza

RIALZOLATERALERIBASSO
  • Rialzo: massimi e minimi salgono.
  • Laterale: massimi e minimi restano alla stessa altezza, dentro una fascia.
  • Ribasso: massimi e minimi scendono.

Fig. 5 · Terza premessa: la storia si ripete

LA PRIMA VOLTAANNI DOPO
  • Le figure dei grafici nascono dal comportamento di chi compra e di chi vende.
  • Paura e avidità cambiano poco: le stesse figure tornano, in mercati e in anni diversi.
  • Tornano simili, mai identiche: una figura indica una possibilità, non un esito.

Approfondimenti: la teoria di Dow.

Analisi tecnica e analisi fondamentale a confronto

Fig. 6 · Due domande diverse sullo stesso titolo

ANALISI FONDAMENTALEquanto vale?ANALISI TECNICAcome si muove, e quando?valore stimatoil prezzoutili, anno per annola rottura del livello
  • La fondamentale studia bilanci, utili ed economia per stimare quanto vale un titolo.
  • La tecnica studia il grafico per capire come si muove il prezzo, e quando.
  • La prima cerca le cause del movimento, la seconda ne legge l’effetto.

Che cosa guarda

  • Tecnica: prezzi e volumi, sul grafico.
  • Fondamentale: bilanci, utili, tassi, economia.
valore

La domanda

  • Tecnica: come si muove il prezzo, e quando?
  • Fondamentale: quanto vale, e perché?
notizia

Cause ed effetto

  • Tecnica: legge l’effetto, cioè il movimento del prezzo.
  • Fondamentale: cerca le cause che lo muovono.

L’orizzonte

  • Tecnica: gli stessi strumenti su grafici a minuti, a giorni o a mesi.
  • Fondamentale: ragiona su trimestri e anni.

I mercati

  • Tecnica: lo stesso metodo su azioni, indici, valute e materie prime.
  • Fondamentale: ogni mercato chiede i suoi dati e i suoi esperti.

Insieme

  • Non si escludono: molti usano la fondamentale per scegliere che cosa guardare.
  • E la tecnica per capire quando il prezzo si muove.

Che cosa si vede su un grafico

i sei elementi che si incontrano per primi

Le candele

  • Ogni candela è una seduta: apertura, massimo, minimo, chiusura.
  • Verde se chiude sopra l’apertura, rossa se chiude sotto.

Il trend

  • La direzione del prezzo: si legge dai massimi e dai minimi.
  • Crescenti è rialzo, decrescenti è ribasso.

Supporti e resistenze

  • Il supporto è un livello dove le discese si sono fermate.
  • La resistenza è un livello dove si sono fermate le salite.

La trendline

  • Una retta che unisce i minimi crescenti di un rialzo.
  • Finché il prezzo le resta sopra, la tendenza regge.

Le medie mobili

  • La media delle ultime chiusure, ricalcolata a ogni seduta.
  • Smussa il prezzo e ne mostra la direzione.

I volumi

  • Le barre in fondo: quante azioni scambiate in ogni seduta.
  • Un movimento con volumi alti ha dietro più compratori o più venditori.

Approfondimenti: RSI · le bande di Bollinger · il testa e spalle.

Esercizio interattivoProva tu: che tendenza è?

Generali, tre periodi veri: il giudice conta i massimi e i minimi
  1. Scegli un grafico: A, B o C. Sono tre periodi veri dello stesso titolo.
  2. Guarda i massimi e i minimi: salgono, scendono o restano alla stessa altezza?
  3. Rispondi sotto il grafico. Il giudice segna massimi e minimi e ti dice perché.

Tre grafici, tre risposte: comincia dal grafico A.

Rialzo, ribasso o laterale? Rispondi qui sotto
Che tendenza è?

Nessuna risposta ancora: guarda i massimi e i minimi del grafico, poi scegli.

Le regole del giudice. Un massimo conta quando il prezzo ne scende di almeno il 5%, un minimo quando ne risale di almeno il 5% (zigzag del 5%). Rialzo: ogni massimo e ogni minimo sopra il precedente. Ribasso: ogni massimo e ogni minimo sotto il precedente. Laterale: né l’uno né l’altro, con i massimi entro il 6% fra loro e i minimi pure. I tre periodi: A: · B: · C: .

Che cosa non è l’analisi tecnica: i limiti e le critiche

Fig. 7 · Non è una previsione

la rotturacontinuarientra: falso segnale
  • Dopo una rottura il prezzo può continuare oppure rientrare.
  • Un segnale indica lo scenario più probabile, non quello certo.
  • Per questo ogni lettura dice anche dove si dimostra sbagliata.

Fig. 8 · È in parte soggettiva

la retta del primo analistala retta del secondo
  • Due analisti possono tracciare due rette diverse sullo stesso grafico.
  • Le regole scritte riducono il margine: quanti tocchi, che filtro, che soglia.
  • In queste pagine ogni esempio è trovato da una regola, con le soglie dichiarate.

La critica del random walk

  • Per una parte degli studiosi i prezzi si muovono a caso e il passato non dice nulla.
  • È l’ipotesi dei mercati efficienti: il dibattito è ancora aperto.

La profezia che si avvera

  • Se molti guardano lo stesso livello, il prezzo reagisce lì anche per questo.
  • Murphy risponde che i grafici si leggono in modi diversi: i tecnici non agiscono mai tutti insieme.

Arriva dopo

  • Una tendenza si riconosce quando è già partita: il primo tratto sfugge.
  • È il prezzo da pagare per aspettare una conferma.

Da dove si comincia a studiare l’analisi tecnica

massimochiusuraaperturaminimo

1Impara a leggere una seduta

  • Apertura, massimo, minimo, chiusura: i quattro prezzi di ogni candela.
  • Poi il tipo di grafico e l’orizzonte di tempo.
123123

2Riconosci la tendenza

  • Segna i massimi e i minimi che contano.
  • Salgono, scendono o restano fermi: è la prima domanda davanti a ogni grafico.

3Aggiungi uno strumento alla volta

  • Prima i livelli e le trendline, poi una media mobile, poi un oscillatore.
  • Pochi strumenti capiti bene valgono più di molti messi insieme.

Approfondimenti: supporti e resistenze · Trendline.

Da qui si va

Le basi

Le altre lezioni della sezione «Le basi»

Come si legge una candela

  • i quattro prezzi di una seduta: corpo e ombre
  • verde e rossa, corpo lungo e corto, ombre lunghe, doji
  • trova la candela sul grafico vero: il giudice dice sì o no coi numeri

Il trend: massimi e minimi

  • massimi e minimi crescenti: come si riconosce una tendenza rialzista
  • i punti di svolta, e i due segnali che chiudono una tendenza
  • segna tu i minimi crescenti sul grafico vero

Supporti e resistenze

  • il livello dove la discesa si è fermata, e quello dove si è fermata la salita
  • tocchi, tempo e volumi: quanto conta un livello; rotto, cambia ruolo
  • trova tu il livello sul grafico vero: il giudice conta i tocchi

Trendline

  • la retta dei minimi crescenti: due punti e il terzo tocco
  • la rottura col filtro del 3%, il ventaglio, il canale
  • dove passa la retta, giorno per giorno

Domande frequenti

Che cos’è l’analisi tecnica?

È lo studio dei prezzi e dei volumi di un mercato, fatto soprattutto sui grafici, per riconoscere la tendenza in atto e i livelli dove il prezzo si è fermato. Non guarda i bilanci: parte dall’idea che tutto ciò che conta sia già nel prezzo.

Che differenza c’è fra analisi tecnica e analisi fondamentale?

L’analisi fondamentale studia bilanci, utili ed economia per stimare quanto vale un titolo. L’analisi tecnica studia il grafico per capire come si muove il prezzo e quando. La prima cerca le cause, la seconda legge l’effetto; molti le usano insieme.

L’analisi tecnica prevede i prezzi?

No. Non dice che cosa succederà: descrive la tendenza in atto e indica lo scenario più probabile, che può non avverarsi. Una parte degli studiosi, con la teoria del random walk, sostiene che i prezzi passati non aiutino affatto: il dibattito è aperto.

Da dove si comincia a studiare l’analisi tecnica?

Dal grafico: come si legge una candela, che cos’è una tendenza, dove stanno supporti e resistenze. Poi le trendline, le medie mobili e i volumi. Gli indicatori vengono dopo, uno alla volta.

Metodo e fonti

Le fonti di questa pagina: i libri sono citati, il testo è nostro
Fonte
John J. Murphy, Analisi tecnica dei mercati finanziari: cap. 1, la filosofia dell’analisi tecnica (le tre premesse, il confronto con l’analisi fondamentale, le critiche).
Charles D. Kirkpatrick e Julie R. Dahlquist, Technical Analysis (programma CMT): i principi di base e la tendenza.
Martin J. Pring, Technical Analysis Explained: la definizione dell’analisi tecnica e il peso dell’evidenza.

Il grafico in cima e i tre grafici dell'esercizio usano le sedute di Generali del nostro archivio, rettificate per dividendi e operazioni sul capitale; massimi, minimi e livelli sono ricalcolati e verificati a ogni aggiornamento. Le figure numerate sono schemi disegnati per spiegare, non prezzi. Questa guida spiega come funzionano gli strumenti: non contiene raccomandazioni di investimento e non promette rendimenti. Il metodo · licenza · segnala un errore.