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DOMINAAnalisi tecnicaGli indicatori › Pivot point

Il pivot point e i suoi livelli

InterattivoProva a calcolare un pivottre prezzi, una divisione: la pagina ti dice se torna e perchéProva →

I livelli su un grafico vero

LIVELLI
Il pivot della seduta scelta
20 sedute · ampiezza media 5,89 € · la seduta più larga il , 14,10 €
volumiinizio periodo 337,80R2R1PivotS1S2340,40310,50318,7028 nov 20255 dic 202512 dic 202518 dic 202530 dic 2025
Sedute20ampiezza media5,89 €famigliaClassici

InterattivoClicca una seduta del grafico: la pagina calcola i suoi livelli sulla seduta precedente e te li scrive qui.

Come nasce un pivot point

Il pivot point non si misura sul grafico: si calcola. Servono tre soli numeri della seduta appena chiusa — il massimo, il minimo e la chiusura — e una divisione per tre. Il risultato è il prezzo intorno a cui si guarda la giornata dopo.

Fig. 1 · Dalla seduta di ieri ai livelli di oggi

massimominimochiusurala seduta di ieriR2R1pivotS1S2i livelli di oggi(massimo + minimo + chiusura) / 3
  • Il pivot è la media di tre prezzi: massimo, minimo e chiusura della seduta appena finita, sommati e divisi per tre. Nient'altro.
  • Cade sempre dentro la seduta da cui nasce. È la media di tre suoi prezzi: non può stare più in alto del massimo né più in basso del minimo.
  • Da lì nascono gli altri sei livelli, tre sopra e tre sotto, costruiti con l'ampiezza della seduta — massimo meno minimo.

Gli altri sei livelli si costruiscono con l'ampiezza della seduta — massimo meno minimo. Non sono nomi misteriosi: sono somme e sottrazioni scritte una volta per tutte.

Fig. 2 · La scala dei sette livelli

R3R2R1pivotS1S2S3ampiezzaampiezzala scala è simmetrica rispetto al pivot
  • R2 e S2 distano dal pivot esattamente un'ampiezza, quella della seduta precedente: se ieri il titolo ha fatto tre euro di corsa, R2 sta tre euro sopra il pivot.
  • R1 sta sopra il pivot quanto il minimo di ieri sta sotto. La scala è simmetrica per costruzione: è una riflessione, non una stima.

Il conto, passo per passo

Qui sotto ci sono le prime tre sedute della finestra di Ferrari, con i prezzi a due decimali: sono gli stessi che la pagina mostra, e la somma si rifà a mano in dieci secondi.

Il pivot delle prime sedute di Ferrari, calcolato sulla seduta precedente
SedutaMassimoMinimoChiusuraIl conto del pivotR1S1
412,50 €408,30 €411,60 €(412,50 € + 408,30 € + 411,60 €) / 3 = 410,80 €413,30 €409,10 €
415,20 €409,30 €414,00 €(415,20 € + 409,30 € + 414,00 €) / 3 = 412,83 €416,37 €410,47 €
428,90 €421,70 €425,30 €(428,90 € + 421,70 € + 425,30 €) / 3 = 425,30 €428,90 €421,70 €

Massimo, minimo e chiusura sono quelli della seduta precedente: il pivot di oggi è già noto prima che il mercato apra, e non cambia durante la giornata.

Fig. 3 · Seduta stretta, livelli stretti

R2pivotS2R2pivotS2seduta strettaseduta larga
  • È l'ampiezza di ieri a decidere quanto stanno larghi i livelli. Gli stessi conti su una seduta stretta e su una larga danno scale molto diverse.
  • Dopo una giornata tranquilla i livelli si stringono, dopo una mossa si allargano. Per questo due giorni di fila non hanno mai la stessa scala.

Come si legge il pivot

Il pivot si usa come fulcro della giornata: è il prezzo che divide la seduta in due metà. Sopra e sotto non sono un segnale di acquisto o di vendita: sono due situazioni diverse da guardare con occhi diversi.

Fig. 4 · Il pivot come fulcro della giornata

pivotsopra il pivotsotto il pivot
  • Con il prezzo sopra il pivot, R1 e R2 sono i primi livelli che si incontrano salendo: sono lì che molti hanno messo un ordine.
  • Con il prezzo sotto, i primi che si incontrano scendendo sono S1 e S2. La lettura è la stessa, rovesciata.
  • Il pivot resta fermo tutto il giorno. Non si aggiorna mentre il prezzo si muove: cambia solo alla seduta successiva, coi prezzi di oggi.

I livelli non sono muri. Sono prezzi che molti operatori hanno segnato sul grafico, e per questo capita che il prezzo ci si fermi o li attraversi di slancio. Quello che una pagina può dirti è dove sono e come sono nati, non che cosa farà il prezzo quando ci arriva.

Le tre famiglie di livelli

Lo stesso pivot, tre modi diversi di costruire i livelli intorno. Cambiano le distanze, non l'idea: si parte sempre dalla seduta precedente.

Fig. 5 · Le tre famiglie sulla stessa seduta

la seduta di ieriR1S1classiciR1S1FibonacciR1S1Camarilla
  • I prezzi di partenza sono gli stessi in tutte e tre le famiglie: massimo, minimo e chiusura di ieri. Cambia solo come si costruiscono i livelli intorno.
  • I Camarilla nascono dalla chiusura, non dal pivot, e stanno molto più stretti: erano pensati per giornate in cui il prezzo si muove poco.

1Classici

  • Il pivot è la media dei tre prezzi; R1 e S1 sono il suo riflesso rispetto a minimo e massimo.
  • R2 e S2 stanno a un'ampiezza intera dal pivot. Sono i livelli che si trovano su quasi tutte le piattaforme.

2Fibonacci

  • Stesso pivot, ma le distanze sono le frazioni di Fibonacci dell'ampiezza: 0,382, 0,618 e 1.
  • I livelli cadono più vicini al pivot rispetto ai classici, e la scala resta simmetrica.

3Camarilla

  • Si parte dalla chiusura, non dal pivot, e si usa un'ampiezza moltiplicata per 1,1.
  • I primi livelli sono molto stretti: nati per giornate in cui il prezzo si muove poco.

Ne esistono altre — Woodie dà più peso all'apertura, DeMark parte dal confronto fra apertura e chiusura. Il principio non cambia: tre prezzi di ieri, un po' di aritmetica, sette righe sul grafico.

Prova a calcolarlo

Esercizio interattivo

Questa è la seduta di Ferrari del . Con i suoi tre prezzi calcola i livelli della seduta successiva, quella del .

La seduta del
MassimoMinimoChiusura
335,40 €326,60 €334,40 €

1. Qual è il pivot della seduta successiva?

Scegli una risposta: la pagina ti dice se è giusta e perché.

Quello che i pivot non sono

Non sono una previsione. Sono il risultato di una divisione fatta su tre prezzi di ieri. Il conto è sempre corretto, e questo non dice niente su dove andrà il prezzo.

Non sono livelli speciali del mercato. Sono livelli che molti guardano, il che è una cosa diversa: un prezzo su cui si fermano molti ordini si comporta in modo particolare finché quegli ordini ci sono, e non un minuto di più.

Non bastano da soli. Un livello dice dove, mai quando né quanto: chi li usa li mette accanto a quello che vede sul grafico — il verso del movimento, i volumi, la distanza dai massimi e dai minimi recenti.

Approfondimenti: supporti e resistenze · il trend · lo stop loss · i volumi · la media mobile · le candele giapponesi.

Da qui si va

Gli indicatori · Livelli e forme del grafico

Le altre lezioni della guida

Che cos'è l'analisi tecnica

  • lo studio di prezzi e volumi per riconoscere la tendenza e i livelli
  • tre premesse: il prezzo sconta tutto, le tendenze, la storia si ripete
  • esercizio: rialzo, ribasso o laterale su tre grafici veri

Come si legge una candela

  • i quattro prezzi di una seduta: corpo e ombre
  • verde e rossa, corpo lungo e corto, ombre lunghe, doji
  • trova la candela sul grafico vero: il giudice dice sì o no coi numeri

Il trend: massimi e minimi

  • massimi e minimi crescenti: come si riconosce una tendenza rialzista
  • i punti di svolta, e i due segnali che chiudono una tendenza
  • segna tu i minimi crescenti sul grafico vero

Supporti e resistenze

  • il livello dove la discesa si è fermata, e quello dove si è fermata la salita
  • tocchi, tempo e volumi: quanto conta un livello; rotto, cambia ruolo
  • trova tu il livello sul grafico vero: il giudice conta i tocchi

Domande frequenti

Come si calcola il pivot point?

Si sommano massimo, minimo e chiusura della seduta precedente e si divide per tre: P = (massimo + minimo + chiusura) / 3. Da lì si costruiscono le resistenze R1, R2, R3 e i supporti S1, S2, S3 usando l'ampiezza della seduta.

Ogni quanto cambiano i livelli?

Una volta al giorno. I livelli di oggi si calcolano sulla seduta di ieri e restano fermi per tutta la giornata: non si aggiornano mentre il prezzo si muove. Chi lavora su periodi più lunghi usa la settimana o il mese al posto della giornata.

Qual è la differenza fra pivot classici, Fibonacci e Camarilla?

Il pivot è lo stesso in tutte e tre. Cambiano le distanze dei livelli intorno: i classici usano il riflesso rispetto a massimo e minimo, quelli di Fibonacci le frazioni 0,382 e 0,618 dell'ampiezza, i Camarilla partono dalla chiusura e stanno molto più stretti.

I pivot point dicono dove comprare o vendere?

No. Sono numeri calcolati su tre prezzi del giorno prima: dicono dove stanno certi livelli, non che cosa farà il prezzo quando li incontra. Questa pagina spiega come sono costruiti e come si leggono; non contiene raccomandazioni.

Metodo e fonti

Le fonti di questa pagina: i libri sono citati, il testo è nostro
Fonte
John L. Person, Candlestick and Pivot Point Trading Triggers
Mark B. Fisher, The Logical Trader

I prezzi di Ferrari usati in questa pagina vanno dal al : sono sedute vere del nostro archivio, tagliate su una finestra fissa perché la lezione resti sempre la stessa. Questa guida spiega come funzionano gli strumenti: non contiene raccomandazioni di investimento e non promette rendimenti. Il metodo · licenza · segnala un errore.