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DOMINAAnalisi tecnicaLe correnti › La teoria di Dow

La teoria di Dow: i sei principi e la conferma fra gli indici

La teoria di Dow sui due indici veri

Corrente · Charles Dow e William Peter Hamilton · Wall Street Journal, 1900-1929 · Dow Jones Industriale e Trasporti
Teoria di Dow
Chiusure settimanali dei due indici, 1998-2002
100 = 2 gen 1998massimo 14 gen 2000Industriale +4,7%massimo 7 mag 1999Trasporti −28,7%2 gen 19982 apr 19997 lug 20005 ott 200131 dic 2002
Industriale+4,7%Trasporti−28,7%Massimo IndustrialeMassimo Trasporti

Base 100 alla prima settimana; i cerchi segnano il massimo di ognuno.

InterattivoConferma o non conferma? Clicca una settimana sul grafico qui sopra: ti dico dove stavano i due indici rispetto ai loro massimi.

14settimane di non confermafra il e il

Le tre tendenze della teoria di Dow

Fig. 1 · Primaria, secondaria, minore

tendenza primaria: da uno a più anni — la mareatendenza secondaria: settimane o mesi — l’ondatendenza minore: pochi giorni — l’increspatura
  • Primaria: dura da uno a più anni. È la marea.
  • Secondaria: corregge la primaria per settimane o mesi. È l’onda.
  • Minore: pochi giorni. È l’increspatura, e non conta.

Le tre fasi di una tendenza primaria

Fig. 2 · Accumulazione, partecipazione, distribuzione

1 · ACCUMULAZIONEcomprano i più informati, le notizie sono ancora cattive2 · PARTECIPAZIONEi conti migliorano, entra chi segue la tendenza3 · DISTRIBUZIONEle notizie sono ottime, compra il pubblico
  • Accumulazione: comprano i più informati, le notizie sono ancora cattive.
  • Partecipazione: i conti migliorano, entra chi segue la tendenza.
  • Distribuzione: le notizie sono ottime, compra il pubblico; i primi vendono.

Conferma, non conferma, inversione e volumi

Fig. 3 · Conferma

INDUSTRIALETRASPORTInuovo massimo anche qui: conferma
  • I due indici fanno entrambi un nuovo massimo.
  • Le merci si producono e viaggiano: l’economia tira.
  • La tendenza è confermata.

Fig. 4 · Non conferma

INDUSTRIALETRASPORTImassimo più basso del precedente: non conferma
  • L’Industriale fa un nuovo massimo.
  • I Trasporti no: il loro massimo è più basso del precedente.
  • Il rialzo non è confermato: è un avviso, non un segnale.

Fig. 5 · Il segnale di inversione

massimo più bassosotto il minimo precedente: inversioneminimo precedente
  • Primo indizio: un massimo più basso del precedente.
  • Segnale: la discesa sotto il minimo precedente.
  • Fino a lì la tendenza si considera intatta.

Fig. 6 · I volumi

volumi alti nei rialzi, bassi nelle correzioni
  • In un rialzo i volumi crescono quando il prezzo sale.
  • Nelle correzioni calano.
  • Se succede il contrario, la tendenza si sta indebolendo.

I sei principi

la notizia

1Gli indici scontano tutto

  • quello che si sa è già nei prezzi
  • la notizia arriva quando il movimento è già fatto

2Il mercato ha tre tendenze

  • primaria, secondaria, minore
  • la marea, le onde, le increspature (fig. 1)
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3La primaria ha tre fasi

  • accumulazione, partecipazione, distribuzione
  • chi compra per primo, chi segue, chi arriva ultimo (fig. 2)

4Gli indici si confermano a vicenda

  • Industriale e Trasporti nella stessa direzione
  • un massimo di uno solo non basta (fig. 3 e 4)

5I volumi confermano la tendenza

  • crescono nel senso della tendenza
  • calano nelle correzioni (fig. 6)

6Una tendenza vale finché non si inverte

  • si aspetta il segnale, non lo si anticipa
  • un massimo più basso, poi sotto il minimo precedente (fig. 5)

La conferma nei due periodi

scegli il periodo sopra il grafico
Massimo Industriale14 gennaio 2000nel periodo
Massimo Trasporti7 maggio 1999nel periodo
Settimane di non conferma14Industriale al massimo, Trasporti oltre il 5% sotto
Esitonon conferma
In 14 settimane l’Industriale chiude a un nuovo massimo con i Trasporti oltre il 5% sotto il loro, fino a −22,8% (). Conferma mai arrivata nel periodo.

Da qui si va

Le correnti

Le altre lezioni della guida

Che cos'è l'analisi tecnica

  • lo studio di prezzi e volumi per riconoscere la tendenza e i livelli
  • tre premesse: il prezzo sconta tutto, le tendenze, la storia si ripete
  • esercizio: rialzo, ribasso o laterale su tre grafici veri

Come si legge una candela

  • i quattro prezzi di una seduta: corpo e ombre
  • verde e rossa, corpo lungo e corto, ombre lunghe, doji
  • trova la candela sul grafico vero: il giudice dice sì o no coi numeri

Il trend: massimi e minimi

  • massimi e minimi crescenti: come si riconosce una tendenza rialzista
  • i punti di svolta, e i due segnali che chiudono una tendenza
  • segna tu i minimi crescenti sul grafico vero

Supporti e resistenze

  • il livello dove la discesa si è fermata, e quello dove si è fermata la salita
  • tocchi, tempo e volumi: quanto conta un livello; rotto, cambia ruolo
  • trova tu il livello sul grafico vero: il giudice conta i tocchi

Domande frequenti

Che cos’è la teoria di Dow?

La prima teoria organica dell’analisi tecnica, nata dagli editoriali di Charles Dow sul Wall Street Journal fra il 1900 e il 1902: tre tendenze, tre fasi, e una tendenza vale solo se la confermano il Dow Jones Industriale e il Trasporti.

Quali sono i sei principi della teoria di Dow?

Gli indici scontano tutto; il mercato ha tre tendenze; la primaria ha tre fasi; gli indici si confermano a vicenda; i volumi confermano la tendenza; una tendenza vale finché non dà segnali chiari di inversione.

Perché si confrontano il Dow Jones Industriale e il Trasporti?

Per Dow le merci prodotte devono viaggiare: se le azioni industriali salgono e quelle dei trasporti no, il rialzo non è confermato.

La teoria di Dow funziona ancora?

Come metodo per leggere la tendenza sì; il limite è che i segnali arrivano tardi, e gli indici di oggi sono diversi da quelli di Dow.

Metodo e fonti

Le fonti di questa pagina: i libri sono citati, il testo è nostro
Fonte
John J. Murphy, Analisi tecnica dei mercati finanziari: cap. 2, la teoria di Dow.
Robert D. Edwards, John Magee, W.H.C. Bassetti, Technical Analysis of Stock Trends, 9ª ed.: capp. 3-5.
Charles D. Kirkpatrick e Julie R. Dahlquist, Technical Analysis (programma CMT): cap. 6.
William Peter Hamilton, The Stock Market Barometer, 1922; Robert Rhea, The Dow Theory, 1932.

Chiusure settimanali ufficiali del Dow Jones Industrial Average e del Dow Jones Transportation Average dal nostro archivio, nei periodi 1998-2002 e 2021-2024. Le figure numerate sono schemi disegnati per spiegare, non prezzi. Questa guida spiega come funzionano gli strumenti: non contiene raccomandazioni di investimento e non promette rendimenti. Il metodo · licenza · segnala un errore.