Il dividendo di Telecom Italia e i conti, in una pagina
chiusura del
Ricavi 202513,73 mld €-4,0% all’anno su 11 anni
Utile netto0,52 mld €margine 3,8%
Rende—0,0000 € per azione
Prezzo su utili26,6×mediana comparto 18,1×
Telecom Italia ha 28 esercizi in archivio, dal 1998 al 2025. Qui trovi i conti come sono depositati — ricavi, utile, margini — il dividendo pagato ogni anno, le trimestrali contro le attese degli analisti e il conteggio dei criteri di Buffett, Graham e Lynch. Nessun voto e nessuna raccomandazione: numeri e definizioni.
I conti di Telecom Italia, esercizio per esercizio
12 esercizi
Dal 2014 al 2025 i ricavi sono passati da 21,57 mld € a 13,73 mld € (-4,0% all’anno) e l’utile netto da 1,35 mld € a 0,52 mld € (-8,3% all’anno). I ricavi dicono quanto gira, l’utile quanto resta: è il secondo a pagare le cedole.
Ricavi, utile netto e margine, esercizio per esercizio
Esercizio
Ricavi
Utile netto
Margine
Dividendo
2025
13,73 mld €
0,52 mld €
3,8%
—
2024
14,44 mld €
-0,61 mld €
-4,2%
—
2023
14,31 mld €
-1,44 mld €
-10,1%
—
2022
15,79 mld €
-2,93 mld €
-18,5%
—
2021
15,32 mld €
-8,40 mld €
-54,8%
—
2020
15,81 mld €
7,22 mld €
45,7%
—
2019
17,97 mld €
1,23 mld €
6,8%
—
2018
18,94 mld €
-1,41 mld €
-7,4%
—
2017
19,83 mld €
1,12 mld €
5,7%
—
2016
19,03 mld €
1,81 mld €
9,5%
—
2015
19,72 mld €
-0,07 mld €
-0,4%
—
2014
21,57 mld €
1,35 mld €
6,3%
—
2013
23,41 mld €
-0,67 mld €
-2,9%
—
2012
29,50 mld €
-1,63 mld €
-5,5%
—
2011
30,26 mld €
-4,73 mld €
-15,6%
—
2010
19,20 mld €
3,51 mld €
18,3%
—
2009
27,45 mld €
1,58 mld €
5,8%
—
2008
30,51 mld €
2,21 mld €
7,3%
—
2007
31,70 mld €
2,45 mld €
7,7%
—
2006
31,88 mld €
3,01 mld €
9,5%
—
2005
30,57 mld €
3,21 mld €
10,5%
—
2004
31,53 mld €
0,78 mld €
2,5%
—
2003
31,14 mld €
1,19 mld €
3,8%
—
2002
30,91 mld €
-0,32 mld €
-1,0%
—
2001
31,29 mld €
-2,07 mld €
-6,6%
—
2000
29,39 mld €
2,03 mld €
6,9%
—
1999
27,58 mld €
1,74 mld €
6,3%
—
1998
25,62 mld €
1,98 mld €
7,7%
—
Margini e redditività
Il margine netto, anno per anno
Quanto resta di ogni cento euro di ricavi. Un margine stabile negli anni conta più di un margine alto in un anno solo.
Contro il comparto
Mediane di 39 società società del FTSE MIB, alla chiusura del .
Il dividendo di Telecom Italia anno per anno
La storia completa degli stacchi, con tutte le date, sta nella pagina del dividendo.
Il dividendo è sostenibile?
Il metro più onesto è il payout: quanta parte dell’utile finisce in cedole. Per questo esercizio il dato non è in archivio.
Sopra il 100% la società distribuisce più di quanto guadagna: può farlo per un anno attingendo alla cassa, non per sempre. Un payout molto basso non è per forza meglio: può voler dire che la società preferisce investire, o che l’utile è gonfiato da una posta straordinaria.
La copertura di cassa — la misura che conta di più — sta nella pagina del dividendo.
Le trimestrali di Telecom Italia e le attese degli analisti
Ogni barra è un trimestre: verso destra l’utile per azione è uscito sopra le attese, verso sinistra sotto. Negli ultimi 8 trimestri Telecom Italia è uscita sotto le stime 1 volte. Il dettaglio, con ricavi e utile trimestre per trimestre, sta nella pagina delle trimestrali.
La tua fetta di Telecom Italia
che cosa compri davvero con una cifra
Un’azione non è un numero che sale e scende: è un pezzo di società. Metti una cifra e la pagina calcola quante azioni compri, che frazione dell’azienda diventa tua e quanti ricavi, quanto utile, quanto patrimonio — e quanto debito — ti toccano, ai conti dell’ultimo esercizio depositato.
Quanto metti
€
Su che esercizio
i conti come sono depositati per quell’anno
Quante azioni compri
—
al prezzo di chiusura di 5,584 €
I conti sono quelli consolidati depositati per l’esercizio scelto, divisi per il numero di azioni di quell’anno. Non è quello che incassi: l’utile resta in azienda tranne la parte distribuita in dividendi, e il debito non lo paghi tu — ma è sul patrimonio che stai comprando che quel debito pesa.
Debito, cassa e patrimonio
stato patrimoniale, 28 esercizi
Il conto economico dice quanto la società guadagna in un anno; lo stato patrimoniale dice con che cosa lo guadagna e quanto deve. Per chi compra dividendi è la metà che conta di più: una cedola generosa pagata da una società molto indebitata è la prima cosa che salta quando i tassi salgono o i conti peggiorano.
Debito a lungo termine
Il debito che scade oltre i dodici mesi. Non è un male in sé: conta rispetto a quanto la società guadagna e a quanto patrimonio ha.
Patrimonio netto
Quello che resta ai soci dopo aver pagato tutti i debiti: il capitale su cui si misura il rendimento.
Attivo, debito, cassa e patrimonio, esercizio per esercizio
Esercizio
Totale attivo
Debito a lungo
Cassa
Patrimonio netto
Debito su patrimonio
2025
36,73 mld €
7,55 mld €
2,05 mld €
12,22 mld €
0,62×
2024
37,66 mld €
8,23 mld €
2,92 mld €
11,96 mld €
0,69×
2023
62,16 mld €
20,56 mld €
2,91 mld €
13,65 mld €
1,51×
2022
62,03 mld €
21,16 mld €
3,56 mld €
15,06 mld €
1,40×
2021
69,19 mld €
21,78 mld €
6,90 mld €
17,41 mld €
1,25×
2020
73,23 mld €
23,66 mld €
4,83 mld €
26,22 mld €
0,90×
2019
70,10 mld €
23,95 mld €
3,14 mld €
20,28 mld €
1,18×
2018
65,62 mld €
21,89 mld €
1,92 mld €
19,53 mld €
1,12×
2017
68,78 mld €
23,94 mld €
3,58 mld €
21,56 mld €
1,11×
2016
70,45 mld €
26,14 mld €
3,96 mld €
21,21 mld €
1,23×
2015
71,23 mld €
28,25 mld €
3,56 mld €
17,61 mld €
1,60×
2014
71,55 mld €
31,34 mld €
4,81 mld €
18,15 mld €
1,73×
2013
70,22 mld €
29,98 mld €
5,74 mld €
17,06 mld €
1,76×
2012
77,56 mld €
—
7,44 mld €
19,38 mld €
—
2011
83,86 mld €
—
6,71 mld €
22,79 mld €
—
2010
89,13 mld €
—
5,53 mld €
28,82 mld €
—
2009
86,18 mld €
—
5,50 mld €
25,95 mld €
—
2008
85,64 mld €
—
5,42 mld €
26,13 mld €
—
2007
87,43 mld €
—
6,47 mld €
25,92 mld €
—
2006
89,46 mld €
—
7,22 mld €
26,02 mld €
—
2005
95,94 mld €
—
10,31 mld €
25,64 mld €
—
2004
76,55 mld €
—
8,56 mld €
15,16 mld €
—
2003
80,36 mld €
—
4,93 mld €
16,06 mld €
—
2002
52,83 mld €
—
1,31 mld €
9,06 mld €
—
2001
62,78 mld €
—
0,77 mld €
13,55 mld €
—
2000
65,64 mld €
—
1,31 mld €
18,86 mld €
—
1999
46,00 mld €
—
0,68 mld €
17,02 mld €
—
1998
—
—
—
—
—
«Debito su patrimonio» è il debito a lungo diviso il patrimonio netto: sopra 2× la struttura è pesante, e va guardata insieme alla capacità di generare cassa. Nessuna soglia è una regola: sono ordini di grandezza, diversi da settore a settore.
I numeri per azione
I numeri assoluti dicono quanto è grande la società; quelli per azione dicono quanto tocca a chi possiede un pezzo. Sono questi che si confrontano col prezzo, e quindi quelli che determinano se un titolo è caro o no.
Utile e dividendo per azione, e quanta parte dell’utile finisce in cedola
Esercizio
Utile per azione
Dividendo per azione
Quota distribuita
2025
0,243 €
—
—
2024
-0,286 €
—
—
2023
-0,068 €
—
—
2022
-0,138 €
—
—
2021
-0,396 €
—
—
2020
0,341 €
—
—
2019
0,058 €
—
—
2018
-0,067 €
—
—
2017
0,053 €
—
—
2016
0,093 €
—
—
2015
-0,004 €
—
—
2014
0,069 €
—
—
2013
-0,035 €
—
—
2012
-0,084 €
—
—
2011
-0,243 €
—
—
2010
0,181 €
—
—
2009
0,082 €
—
—
2008
0,115 €
—
—
2007
0,127 €
—
—
2006
0,156 €
—
—
2005
0,187 €
—
—
2004
0,041 €
—
—
2003
0,070 €
—
—
2002
-0,047 €
—
—
2001
-0,287 €
—
—
L’utile per azione viene dall’utile netto diviso il numero di azioni dell’esercizio, come stanno in bilancio. Quando una società emette azioni nuove l’utile per azione scende anche se l’utile totale sale: è la diluizione, e si vede solo guardando questa colonna invece di quella dei miliardi.
Telecom Italia e le altre società del comparto
Il confronto è con le 39 società società del FTSE MIB: UCG · ISP · ENEL · ENI · G · RACE · STMMI · BMPS · PST · PRY · LDO · BPE · TEN · MB · SRG · BAMI · TRN · UNI · BMED · FBK · TIT · MONC · REC · STLAM · IG · SPM · CPR · A2A · PIRC · BGN · INW · HER · NEXI · AZM · DIA · IP · IVG · AMP · ERG. Le mediane, non le medie: un solo titolo fuori scala non deve spostare il quadro.
Le mediane del comparto, alla chiusura del
Misura
Telecom Italia
Mediana comparto
Prezzo su utili
26,6×
18,1×
Rendimento del dividendo
—
4,19%
Margine netto
3,8%
22,4%
Payout
—
60%
Capitalizzazione
11,9 mld €
12,8 mld €
Telecom Italia ai criteri dei grandi investitori
conteggio, non voto
Tre modi di guardare gli stessi conti. Non danno un giudizio: contano quanti criteri sono soddisfatti, e ogni criterio è scritto con la sua soglia.
Warren Buffett cerca aziende che guadagnano molto sul capitale investito e lo fanno da anni, con poco debito, e le compra solo a un prezzo ragionevole. Benjamin Graham guarda il margine di sicurezza: patrimonio solido, utili stabili, prezzo sotto il valore contabile allargato. Peter Lynch mette la crescita accanto al prezzo, e diffida di chi cresce molto ma costa troppo. Sono tre filosofie diverse, e capita spesso che una società passi i criteri di una e fallisca quelli di un’altra: non è una contraddizione, è la prova che misurano cose diverse.
Warren Buffett
qualità a prezzo giusto
Cerca aziende solide che rendono bene sul capitale, guadagnano sempre e non costano troppo.
✗redditività del capitale ≥ 15%3,9%
quanto rende il capitale dei soci: è la misura che Buffett cita più spesso Soglia del criterio: ≥ 15%; Telecom Italia misura 3,9%, quindi non lo passa.
✗margine netto ≥ 10%1,6%
quanto resta di utile su cento euro di ricavi Soglia del criterio: ≥ 10%; Telecom Italia misura 1,6%, quindi non lo passa.
✗debito su patrimonio ≤ 0,5×0,62×
un'azienda poco indebitata regge le annate storte senza chiedere niente a nessuno Soglia del criterio: ≤ 0,5×; Telecom Italia misura 0,62×, quindi non lo passa.
Graham escludeva le società piccole: troppo fragili Soglia del criterio: capitalizzazione ≥ 2 mld; Telecom Italia misura 11,9 mld €, quindi lo passa.
✗rapporto corrente ≥ 2×0,77×
attivo a breve diviso passivo a breve: paga i debiti dell'anno senza vendere niente Soglia del criterio: ≥ 2×; Telecom Italia misura 0,77×, quindi non lo passa.
Crescita a un prezzo ragionevole: confronta il multiplo con quanto crescono utili e ricavi.
✗PEG < 14,45
prezzo su utili diviso la crescita attesa: sotto 1 vuol dire che la crescita costa poco Soglia del criterio: < 1; Telecom Italia misura 4,45, quindi non lo passa.
✗PEG corretto per il dividendo ≥ 1-0,10
crescita più rendimento, diviso il prezzo su utili. Sopra 1 è interessante, sopra 2 è raro Soglia del criterio: ≥ 1; Telecom Italia misura -0,10, quindi non lo passa.
Nell’esercizio 2025 i ricavi sono stati 13,73 mld € e l’utile netto 0,52 mld €: un margine netto del 3,8%. In archivio ci sono 28 esercizi, dal 1998.
Il dividendo di Telecom Italia è sostenibile?
Il payout non è in archivio per l’ultimo esercizio, e la pagina non lo stima.
Quanto rende Telecom Italia oggi?
Negli ultimi dodici mesi non ci sono cedole ordinarie in archivio.
Telecom Italia è cara o a buon mercato?
Il prezzo su utili è 26,6× contro un mediano di comparto di 18,1×. Un multiplo basso non è per forza un affare: spesso il mercato sta scontando utili in calo.
Da dove vengono questi numeri?
Dai bilanci consolidati depositati e dagli eventi societari del nostro archivio, ricalcolati ogni notte. Dove un dato manca, la pagina lo dichiara invece di riempire il buco.
Che differenza c’è fra ricavi, utile e cassa?
I ricavi sono quanto entra dalle vendite; l’utile è quello che resta dopo costi, interessi e tasse; la cassa è il denaro che si muove davvero. Le tre cose non coincidono: una società può avere utile alto e cassa scarsa (crediti che non incassa, magazzino che cresce) o il contrario. Il dividendo si paga con la cassa, ed è per questo che nella pagina del dividendo mettiamo la copertura di cassa e non solo il payout.
Quanto debito ha Telecom Italia?
Nell’ultimo esercizio depositato (2025) il debito a lungo termine è 7,55 mld € contro un patrimonio netto di 12,22 mld €, cioè 0,62 volte. ⚖️ Il debito non è un male in sé: conta quanto costa e quanta cassa la società genera per servirlo. La serie completa, esercizio per esercizio, è nella sezione «Debito, cassa e patrimonio».
Ogni quanto si aggiornano?
Ogni notte. Questa versione è alla chiusura del 26 ottobre 2026.
I conti delle altre società del FTSE MIB
39 società del FTSE MIB
Ogni società del listino ha la sua pagina dei conti, con le stesse misure: ricavi, utile, margini, payout e il confronto col comparto.
Le altre società del FTSE MIB, in ordine alfabetico
Telecom Italia S.p.A., together with its subsidiaries, engages in the fixed and mobile telecommunications services and products for individuals, households, and supports small and medium-sized enterprises in Italy and internationally. It operates through Domestic, Brazil, and Other Operations segments. The company offers telephone and internet services, as well as products managed and developed in landline and mobile for individuals and families; voice, data, and internet services and products; and information and communications technology solutions for top, public sector and large account cus
Dati alla chiusura del . ISIN IT0005712671 · TIT.MI · Borsa Italiana · 25.622 dipendenti · Rome.
Il mercato, spiegato ogni mattina.
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